Andrea Giannasi

Vivere una vita impegnata significa ogni giorno lottare per la libertà, la giustizia e la pace. Ricordando che nessuno può disertare il dovere incessante di ricerca dell'eguaglianza e della fraternità.
Ma prima di ogni cosa è l'educazione che dobbiamo porre come bene primario, proprio come bere acqua o mangiare pane. Educare all'essere cittadini.
E tutto questo passa da sempre attaverso i libri.

 

La biografia
 

Giornalista e storico, Andrea Giannasi è nato in provincia di Lucca nel 1968.
Laureato in Storia Contemporanea (tesi in storia tecnica militare discussa con il Prof. Alberto Santoni) all’Università di Pisa ha pubblicato i seguenti saggi: “Il Brasile in guerra: la partecipazione della Força Expedicionaria Brasileria alla seconda guerra mondiale” (Carocci, 2014); “L’eccidio Tellini: da Gianina all’occupazione di Corfù (agosto-settembre 1923)”; “I Nisei in guerra” la partecipazione dei nippoamericani alla Campagna d’Italia (1944-1945). Ha curato con Ivano Guidi la stesura del diario “Storia di un aliantista d’assalto (Casabianca 1941 – Bergamo 1945). Ha collaborato con alcune riviste di settore dove ha pubblicato studi sulla FEB e sul bombardamento di Corfù (1923) e numerosi altri argomenti storici-militari. Tra le più importanti il mensile "Storia Militare" già diretto dall'ammiraglio Erminio Bagnasco.

Dal 2012 è Direttore scientifico del Museo della Liberazione di Lucca, membro del consiglio dell’Associazione Toscana Volontari della Libertà e consigliere nazionale della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL).

Nel 2011 e 2013 è stato invitato a pronunciare discorsi ufficiali in occasioni di cerimonie presso il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito ex Scuola di Guerra di Civitavecchia (Caserma Giorgi).

Nel 2012 ha ricevuto il Premio d'Onore al Premio "Generale Amedeo De Cia" per il saggio "L'eccidio Tellini. Da Gianina all'occupazione di Corfù (agosto-settembre 1923).

Nel 2017 ha vinto con il saggio "I Nisei in guerra" il premio Cerruglio. La giuria era presieduta dall'ex Capo di stato maggiore della difesa generale Vincenzo Camporini, oggi vicepresidente dell'Istituto affari internazionali. Ne fanno parte anche il generale Carmelo Abisso, il direttore generale di San Marino Rtv Carlo Romeo, la giornalista di RaiNews24 Laura Tangherlini e l'economista Antonio Maria Costa, già vice segretario dell'Onu.

Ha insegnato nel 2005 nel corso di editoria, organizzato dall'Università degli studi di Pisa (Facoltà di lettere), con Umberto Broccoli, Beppe Severgnini (nella foto per una intervista del 2014) e Roberto Vacca.

Nel 2011, con la Provincia di Roma, ha tenuto lezioni per “Lavorare in editoria”.
E' stato invitato nel 2008 dall'Unesco presso l'Università di Palermo (Facoltà di Lettere) in occasione delle giornate mondiali dedicate alla Poesia.

E' tra i curatori del Premio giornalistico "Arrigo Benedetti" dedicato al grande giornalista lucchese fondatore dell'Europeo e dell'Espresso. Tra i premiati: Milena Gabanelli (nella foto), Bruno Manfellotto, Ferruccio De Bortoli, Nello Ajello, Toni Capuozzo.



In ambito editoriale dirige i marchi editoriali Tra le righe, Garfagnana editrice e Argot (per editoria in ebook).

Ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive tra le quali "Atlantis" di Radiodue Rai, “Fahrenheit” di Radiotre Rai, “Ti ci porto io” su La7 con Gianfranco Vissani (nella foto) e molte altre.

Organizza Festival letterari in Toscana, Lazio, Puglia e Calabria collaborando con numerosi enti (Regione Calabria, Regione Toscana, Regione Lazio, Regione Puglia, Provincia di Roma, Provincia di Latina, Provincia di Lecce, Comune di Barga, Comune di Terracina, etc.).  In questo ambito ha intervistato e incontrato grandi scrittori e uomini di cultura: da Beppe Severgnini a Gianni Vattimo, da Folco Quilici a Marco Malvaldi, da Sepulveda a Erri de Luca, da Davide Riondino a Francesco Guccini, da Rosario Priore a Vittorio Sgarbi, da Beppino Englaro a Corrado Augias (nella foto), da Michele Mirabella a Dario Vergassola.

Bibliotecario della Regione Toscana negli anni novanta è stato presidente di Arcadia.
Come giornalista ha collaborato con numerosi quotidiani tra i quali Il Cittadino di Siena e settimanali e mensili quali La Voce e il Foglio.

Dirige in ambito letterario la rivista letteraria “Prospektiva” e il “Giornale letterario”; in campo giornalistico è direttore de “Il giornale di Castelnuovo”.
E’ autore della trasmissione televisiva “Book generation”, dedicata al mondo dei libri e in onda su 30 emittenti regionali.

Dal 2009 scrive testi e soggetti di teatro civile. Nel 2011 è stato in scena con il monologo di teatro civile dal titolo “Controstoria d’Italia: perché gli italiani si odiano tanto” recensito dal Corriere della Sera. L'evento ha avuto date a Roma (Liceo Classico "Giulio Cesare"), Catanzaro (Teatro Caffè delle arti), Terracina (Sala Valadier), Civitavecchia (Sala "Ennio Morricone", Cittadella della Musica), Castelnuovo di Garfagnana (Teatro "Alfieri"), Civitavecchia (Teatro Nuova Sala Gassman), Cropani (piazza del Duomo), Tolfa (Teatro "Massimo").

Dal 2008 partecipa alle attività di Slow Food e fa parte della condotta Garfagnana e valle del Serchio.

Per molti anni è stato attivo nel volontariato – tra le altre cose un viaggio in Africa per portare materiale scolastico e abiti per bambini – e ha fatto parte dell’Azione Cattolica e degli scout cattolici (Agesci).